Hello Neighbor è nato come videogioco horror nel 2017 ed è poi stato pubblicato anche per PlayStation 4 e Nintendo Switch nel 2018.

Si tratta di un videogame di strategia con una trama semplicissima: un ragazzino si è appena trasferito in un quartiere molto carino, pieno di villette e giardini; un giorno, mentre sta giocando a pallone davanti casa, sente delle grida provenire dall’abitazione del vicino, un losco tipo con i baffi, e dalla finestra scorge l’uomo che sta cercando (forse) di zittire qualcuno. Pensando che nella casa ci sia un ostaggio, il ragazzo decide di indagare.

Da qui inizia l’avventura del giocatore che dovrà tentare di intrufolarsi in tutte le stanze del tipo per scoprire chi (o cosa) nasconde, stando attento a non farsi prendere! La storia ha un buon incipit, ma lo sviluppo ed il finale sono stati poco curati: non esiste un vero e proprio scopo del gioco e abbiamo pochissime indicazioni per procedere nell’avventura. Analizziamo il tutto in maniera più approfondita.

Hello Neighbor

Descrizione del gioco

  • Genere: videogioco stealth, survival horror;
  • Modalità di gioco: giocatore singolo, in prima persona;
  • Durata: non più di 3 o 4 ore;
  • Piattaforme: Android, PlayStation 4, Nintendo Switch, Microsoft Windows, Xbox One, iOS;
  • Periferiche di input: gamepad, mouse, tastiera, Joy – Con, DualShock 4.

Quali sono i PRO e CONTRO?

C’è da dire che in Hello Neighbor l’idea di base non è affatto male, poiché nei primi minuti si possono avvertire quelle sensazioni di ansia e mistero che ci aspettiamo da un survival horror. Subito dopo, però, ci accorgiamo che di spaventoso c’è ben poco!

  • L’ambiente circostante è colorato, luminoso e tranquillo;
  • Gran parte della casa è illuminata;
  • Non abbiamo armi, possiamo solo scagliare oggetti;
  • Se lo psicopatico ci acchiappa non succede niente: si torna all’inizio del livello, ma non perdiamo i progressi fatti;
  • Se siamo scoperti a frugare per casa, basta essere pronti a scappare;
  • Non ci sono effetti speciali particolari e lo stile cartone animato rende il tutto molto leggero (caricature dei personaggi);
  • Spazi non realistici.

Ci sono, comunque, anche alcuni aspetti interessanti:

  • I puzzle da superare sono intelligenti;
  • Possiamo raccogliere oggetti, lanciarli o utilizzarli, aprire porte, rompere finestre, salire sul tetto, nascondersi negli armadi o sotto i letti;
  • L’intelligenza artificiale del nostro avversario è buona: può memorizzare le porte che usiamo di più per entrare in casa sua, i percorsi che facciamo e gli oggetti che spostiamo; può piazzare trappole, fare agguati e rincorrerci;
  • Per imbrogliarlo dobbiamo usare delle strategie precise: il trucco è usare la testa!

Il gioco Hello Neighbor è articolato in 3 atti o livelli, ciascuno con esiti diversi, ma con lo stesso funzionamento. Anche se molto lontano dalle aspettative di tutti, questo videogame può essere considerato un buon passatempo “horror”, divertente e fuori dagli schemi.

Hello Neighbor gameplay

REVIEW OVERVIEW
GAMEPLAY
8
GRAFICA
7
SONORO
6
AMBIENTAZIONE
4
LONGEVITÀ
6
TRAMA
5
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