In occasione dell’uscita del reveal gameplay, facciamo un po’ il punto della situazione su questo Cyberpunk 2077.

Ormai dall’E3 si parla del nuovo e primo titolo con ambientazione cyberpunk presentato dalla polacca software house CD Projekt Red, autori della serie The Witcher. Con il nuovo reveal gameplay è stato presentato il sistema di gioco e le meccaniche principali, non che la veste grafica del nuovo REDengine 4.

Origini e ambientazione:

Cyberpunk 2020 ripreso da Cyberpunk 2077
Copertina del gioco da tavolo al quale Cyberpunk 2077 si ispira

Il titolo si rifà ad un celebre gioco da tavolo dell’1988: Cyberpunk 2020, a sua volta basato sulle opere letterarie dei movimenti cyberpunk. L’autore del gioco da tavolo sta collaborando con CD Projekt per la produzione del nuovo titolo.

In breve, il cyberpunk è un’ambientazione fantascientifica, che tratta di cibernetica (e sviluppo tecnologico) ma con forte presenza di elementi di ribellione, corruzione e problematiche nell’ordine sociale.

In particolare, in Cyberpunk 2077 ci troveremo nel distopico scenario di Night City: una città californiana definita “il peggior posto dove vivere in America”. A quanto detto dal designer, le dimensioni della città saranno paragonabili a quelle di una metropoli reale ed essa sarà notevolmente dinamica. Inoltre la città sarà sensibilmente abitata, ricca di dettagli e sarà presente un ciclo giorno-notte e in base ad esso l’ambiente cambierà profondamente. In ogni caso il gioco presenta una profonda “lore”, e sarà compito dei giocatori scoprirla e godersela.

Gioco e caratteristiche:

Cyberpunk 2077 sarà un videogioco di ruolo con componenti action-adventure, giocabile in prima persona, e sarà presente una profonda personalizzazione dei personaggi giocabili durante tutto il corso del gioco. Ogni particolare, aspetto, attributi, caratteristiche e modi di agire del nostro personaggio influenzeranno non solo l’andamento della storia, ma anche la nostra esperienza open world. Inoltre al momento della creazione avremo a disposizione la possibilità di modificare il background del nostro personaggio, sbloccando così differenti possibilità all’interno del gioco, oltre che un incredibile editor estetico. Avremo numerosi metodi di approccio ad una stessa situazione/missione, il tutto in base alle nostre scelte, sia per quanto riguarda i dialoghi, sia riguardo le azioni da compiere, facendoci aiutare dai vari potenziamenti che avremo deciso di innestare e dagli NPC alleati.

Il titolo non presenta un sistema di classi, ma si basa su una struttura di punti attributo che permetterà di far accrescere il proprio personaggio nel corso del gioco. Inoltre è presente una vasta gamma di equipaggiamenti e potenziamenti per sé stessi e per le proprie armi.

La CD Projekt sembra aver applicato a questo titolo tutto ciò che ha appreso sul GDR grazie alla serie The Witcher, rimescolandone la formula.

Il gioco sarà incentrato sul singleplayer, ma gli sviluppatori non hanno smentito la presenza di un multigiocatore che potrebbe essere aggiunta in seguito.

Tutto ciò ovviamente è quel che attualmente è stato detto e mostrato dalla CD Projekt. Non non c’è da escludere che alcune caratteristiche varieranno da qui fino alla ancora non rivelata data di uscita del gioco.

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