Sony ha deciso di utilizzare in Asia una strategia di marketing differente dalle precedenti.
Questo è quanto dichiarato da Tetsuro Tokoro, managing director di PlayStation Hong Kong.

Lo stesso ha iniziato evidenziando l’importanza commerciale che la propria provincia ha per il mondo PlayStation. La fiducia nelle vendite è molto alta, in quanto Sony ha dichiarato di considerare la line-up di PlayStation 4 Pro come “la più forte di sempre“.
Nessuna falsa modestia, dunque, ma una vera e propria dimostrazione di fiducia nei propri mezzi.

Ovviamente si deve, innanzitutto, parlare del target. La cultura videoludica orientale è sicuramente molto forte, e Tokoro ha evidenziato come la casa giapponese voglia raggiungere nuove tipologie di utenti.

Famiglie, casual gamers e giovani studenti sembrano essere l’obiettivo primario di mercato.
Obiettivi che sono stati riportati prepotentemente alla ribalta dal “fenomeno” Pokémon Go; nel considerarli, le grandi case sviluppatrici e/o produttrici di console o giochi sanno bene che questi possono costituire una fetta di mercato non indifferente.
Ecco, quindi, come questa particolare categoria di giocatori diventa estremamente appetibile.

Altro punto sul quale il managing director si è concentrato è la portata della campagna stessa.
Afferma, infatti, che la stessa sarà “più potente del 50%“, senza però ulteriori specifiche riguardanti il termine di paragone. Possiamo ipotizzare che si tratti dell’investimento economico, viste le dichiarazioni successive che la classificano come “la strategia più aggressiva di sempre nella storia di PlayStation in Asia“.

Aumenterà infatti il numero dei Consumer Touch Points – punti nei quali i videogiocatori possono provare la console, solitamente posizionati nei supermercati – del 30%.
Ci dovrebbe anche essere “un grande evento a Dicembre“, ma non se ne conoscono ancora i dettagli.

Possiamo concludere affermando che Sony ha certamente intenzione di cambiare marcia. Che siano in arrivo debite contromosse da parte di Microsoft? Le 2 case non si sono certamente risparmiate, scambiandosi colpi di mercato dall’uscita della primissima XBox.

O forse si tratta del preludio ad un differente tipo di marketing su scala mondiale?
Sarà il tempo a fornirci la risposta.

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