the magical silence

 

Eccoci a presentare l’ultima fatica della geniale mente di Anatoliy Loginovskikh: The Magical Silence. Il gioco è stato pubblicato il 10 giugno 2016 e, visto anche l’irrisorio prezzo al quale è stato venduto, ci siamo immediatamente accaparrati questa novità.  Il gioco è un puzzle game completamente fuori dagli schemi ordinari nei quali siamo abituati a giocare. Come anche il suo precedente titolo, The Big Elk, anche The Magical Silence è stato rilasciato per piattaforma PC.

Trama: Eh?

Partiamo subito col dire che The Magical Silence è un titolo fortemente bizzarro. Non si capisce bene cosa stia effettivamente accadendo e vi troverete in compagnia di un triste cagnolino, che vi inviterà ad aprire la porta di quello che sembra essere il suo subconscio. Sarete così catapultati in un mondo parecchio strambo e irreale, contornato da animali di vario tipo. Vi renderete ben presto conto che niente di tutto quello che vedete si trova lì per caso!

 

The Magical Silence
Che ci fa un elefante con un cappello?!

 

Gameplay: prova a cliccare là!

Il gameplay è piuttosto semplice e non si baserà semplicemente sul guardare e cliccare. Rimarrete coinvolti ed affascinati da questo strano mondo sviluppato verticalmente, ricco di animali ed oggetti; poi, cliccando un po’ in giro, comincerete a capire verso che direzione muovervi per animare lo scenario. Il gioco è un rompicapo psichedelico e, se doveste trovare un orso che strimpella una chitarra, beh… state calmi, non siete stati drogati.

 

The Magical Silence
Un orso con la passione per la musica!

Longevità: La lunghezza non conta!

Esattamente, avete capito bene. Il gioco non è assolutamente longevo. Dopo aver trovato la strategia per risolvere lo scenario, tra l’altro l’unico del gioco, sarà passata circa mezz’ora. Il gioco è molto corto, ma per il prezzo al quale è stato venduto su Steam (attualmente a 0.99 euro) credo che valga la pena provarlo.

 

The Magical Silence
Un normalissimo gambero che aspetta la sua cena.

 

Grafica e Musica: Okay, ci siamo.

La grafica del gioco è piuttosto curata e particolareggiata. Una qualità che vediamo spesso nei giochi di Anatoliy. Per quanto riguarda la musica, anch’essa è ben costruita e adatta al tipo di gioco. Lo stesso, ahimè, non possiamo dire per gli effetti sonori che potrebbero parecchio infastidire durante lo svolgimento del gioco.

 

 

REVIEW OVERVIEW
GAMEPLAY
7
AMBIENTAZIONE
8
LONGEVITÀ
6
GRAFICA
9
AUDIO
5
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Player attivo, classe '91, sin da quando è riuscito a capire come coordinare le proprie mani: una sulla keyboard e una sul mouse. Gioca da un'intera vita, sprecata a detta di molti , a qualsiasi videogames presente sul mercato. Da qualche tempo si interessa del fenomeno degli "Indie" (giochi indipendenti), perchè in essi ha visto un possibile ritorno agli anni d'oro dei videogames.

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