Per No Man’s Sky i problemi sembrano non voler finire.
Avevamo già espresso le nostre riflessioni in merito agli errori commessi da Hello Games: una combinazione non esattamente salutare (per il gioco) di hype molto elevato e cattiva comunicazione.

Sono stati proprio questi fattori a spingere i giocatori a lamentarsi. Lamentele che, questa volta, sono state accolte dall’ASA.

ASA

Prima di tutto, cos’è l’ASA? Per capire bene la gravità delle indagini alle quali Hello Games è sottoposta dobbiamo necessariamente fare una digressione su questa particolare figura.

L’Advertising Standards Authority è un ente operante in svariate nazioni, tra le quali è compreso il Regno Unito (Gran Bretagna ed Irlanda del Nord).
Ed è stata proprio questa parte dell’organizzazione ad aver messo gli occhi su Hello Games, società che – essendo fondata ed operante nel Regno Unito – è soggetta ai regolamenti dell’ASA UK.

Ha delle funzioni ben definite, facilmente leggibili dal sito:
“L’ASA è responsabile del regolamento dei contenuti in materia di pubblicità, promozioni e marketing diretto nel Regno Unito.
Risponde alle lamentele provenienti dal pubblico o dall’industria in merito a contenuti possibilmente fuorvianti, dannosi o offensivi”.

Non è un ente governativo, questo va specificato: non ha quindi il potere di emanare leggi o applicare sanzioni legali. Tuttavia è un’organizzazione auto-regolatrice, il cui regolamento riflette le leggi emanate dal parlamento inglese.

Ha una propria divisione legale, che si costituisce come parte lesa in sede di processo. L’obiettivo prefissato non è quello di ottenere risarcimenti (data l’evidente impossibilità di equa ridistribuzione al pubblico), ma il blocco e/o la rimozione di contenuti pubblicitari non consoni al CAP Code (codice per la regolazione dei contenuti non televisivi).

Si è resa “responsabile” dei blocchi della pubblicità di iPhone nel 2008, giudicata come non veritiera, e di un prodotto L’Oreal, fuorviante.
Ed è esattamente per pubblicità fuorviante che Hello Games potrebbe avere alcuni problemi.

Le indagini su No Man’s Sky

Le indagini sono iniziate con una lamentela formale inoltrata all’ASA da un utente del gioco, presente anche su Reddit con il nickname di AzzerUK.
Lo stesso ha affermato di non essere realmente infuriato (caso, invece, reale per molti, ndr), ma di aver deciso di contattare l’ente “dopo aver visto quanto fossero differenti i trailer di No Man’s Sky dal gioco effettivo”.

Il marketing è nettamente differente dal gioco rilasciato. il gioco è una superficiale fonte di screenshot; mi ricorda spore

L’attenzione è focalizzata sulla pagina Steam del gioco. La stessa, infatti, presenterebbe contenuti ritenuti, da molti, fuorvianti in merito al contenuto reale.

Il primo punto esaminato è quello delle comportamento degli animali: nei trailer sembra essere molto avanzato, quasi intelligente. Nel gioco ci ritroviamo, invece, davanti ad esseri di svariate dimensioni e forma, intenti a vagare distrattamente per il mondo di turno.
L’unica differenza reale si riduce nell’ostilità verso il giocatore, manifestata solo da alcuni di essi.

Altro punto, decisamente controverso, risulta essere quello del multiplayer: Sean Murray ha, in più occasioni, affermato che lo stesso fosse “certamente possibile, ma molto improbabile“.

Ci sono molte prove del contrario. Alcuni giocatori sono riusciti a trovare un pianeta comune, accordandosi per visitarlo contemporaneamente ed incontrarsi. Vi mostriamo il risultato:

Certamente alcuni affermano di essere anche riusciti ad incontrare altri giocatori, ma i numeri sono palesemente contro Murray. Non parliamo di incontri effettivi; la premessa fatta era chiara: saranno molto poco probabili.
Ma le testimonianze, più o meno dubbie (come questa sopra), sono molto chiare. Non ci si riesce, nemmeno quando – per un colpo di fortuna – si riesce a trovare un mondo comune.
Server differente dei giocatori o meccanica non implementata? Non esiste una risposta certa.
Rimane solo un grande punto di domanda in merito; non esattamente d’aiuto, vista la situazione.

Ultimo punto esaminato è quello degli screenshot: quelli su Steam rappresenterebbero un No Man’s Sky ad una qualità grafica nettamente maggiore rispetto al prodotto finito.
Queste ed altre features non implementate hanno causato un calo dei giocatori, una serie di richieste di rimborso e moltissime lamentele.

L’ASA non ha attualmente rilasciato un responso ufficiale. Le possibili conseguenze sarebbero il blocco della pubblicità del gioco in rete, con l’eventuale obbligo di correzione dei contenuti.

Ho realizzato che se vogliamo delle pagine di steam realistiche, non fuorvianti per i giocatori, dobbiamo inoltrare le nostre lamentele ad un ente in grado di agire, invece che passare il nostro tempo lamentandoci su reddit sperando che il problema si risolva da sÉ

Parole molto chiare, quelle di AzzerUK. Non un’azione contro il gioco in sé, ma contro tutte le pagine non in grado di rappresentare il gioco in modo realistico.
Dal canto nostro, rimaniamo in attesa di aggiornamenti.

Ci troviamo davanti al “colpo di grazia” dato ad un gioco ormai morente? A voi la parola!

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