Behind the Screen: Masarone

Masarone è uno youtuber molto eclettico: passa con grande facilità dai gameplay alle parodie e a video più personali, dove parla di sé. Sul suo canale Youtube ha 35.000 iscritti e 735.000 visualizzazioni, ed è adorato dai fan per la grande passione ed umanità che trasmette in ogni suo lavoro. Conosciamolo!

L’intervista

  • Molti conoscono Masarone, ma pochi conoscono Paolo. Facciamo le presentazioni, raccontaci qualcosa di te!

Ho notato, con mio grande sconforto, che molti miei fan non conoscono nemmeno il mio nome!

Su di me posso dire di essere sempre stato molto affascinato dai videogiochi e dalle tecnologie: sono una persona molto versatile e curiosa, qualsiasi cosa mi ritrovi davanti agli occhi attira la mia attenzione!

Ho una sorella maggiore che mi ha avvicinato molto presto a cartoni animati e serie TV: inutile raccontarvi delle centinaia di euro spesi per collezionare figurine di Pokémon, Yu-Gi-Oh, Magic

  • Come è iniziata l’avventura di Masarone? Quando e come hai deciso di aprire un canale YouTube?

Partiamo dal principio: mi sono realmente appassionato a YouTube nel
2008-2009, guardando i manga di Naruto, e i video di Yotobi e Willwoosh.


Dopo aver visto alcuni youtuber italiani (da Johnny Creek a Ilvostrocatodexter) mi son chiesto: “perché non iniziare a fare qualche video?”

Chiesi quindi consigli allo stesso Dexter e a Camper, che mi aiutarono a capire come fare i video correttamente e quale fosse l’attrezzatura giusta da acquistare.

Arriviamo quindi a 2 anni fa, quando iniziai a fare i primi video. Si trattava di semplici walkthrough, e non ero ancora molto pratico e costante.
Raggiunti i 10.000 iscritti capii che dovevo prendere una decisione: fare seriamente lo youtuber o lasciar perdere!
Decisi di impegnarmi per davvero… ed oggi eccomi qui a rispondere alle vostre domande! 

  • Sei molto attivo sui Social ed hai un gruppo Telegram tutto tuo. Come definiresti il rapporto con i tuoi followers?

Utilizzo molto Telegram, Snapchat e Instagram.

Del gruppo Telegram posso dire di essere molto soddisfatto: è basato sul rispetto reciproco e c’è un ottimo rapporto tra tutti. Devo dire che mi sto affezionando molto a loro (spesso gli chiedo cosa vorrebbero vedere nei prossimi video), e noto con piacere che c’è una bella comunicazione non solo tra me e loro ma anche tra loro stessi!

Sono molto attivo anche su Instagram, e per quanto riguarda Snapchat… beh, spesso mi ritrovo ad utilizzarlo per conversare con i miei followers!

  • Hai collaborato spesso con Snitecs giusto? Noi ti facciamo un piccolo spoiler, intervisteremo anche lui tra poco… Descrivi Snitecs in 3 parole!

Collaboro con Snitecs da quando aveva circa 5000 iscritti. Se dovessi utilizzare 3 parole per descriverlo, sarebbero:

Disponibile: è sempre pronto ad aiutare il prossimo e disponibilissimo con gli amici
Stakanovista: mette il 500% di sé stesso in ogni cosa che fa, realizza video che richiedono un’enorme mole di lavoro.. e non dimentichiamo che è un logopedista!
Kawaii: è molto legato alla cultura giapponese, conosce tutte le canzoni delle idol giapponesi… e ovviamente perché è bellissimo ed è una bravissima fashion blogger!

  • Come vi siete conosciuti?

Ci siamo conosciuti un anno e mezzo fa su TeamSpeak, grazie a Snakino (ai tempi della canzone di Snitecs “Sono Gold”).

Devo ammettere che agli inizi il rapporto non era molto florido, litigavamo spesso per un gioco (che entrambi portavamo su Youtube) famoso per infiammare gli animi dei giocatori: League of Legends!
Riuscimmo pian piano ad appianare le divergenze, fino a diventare buoni amici.

Il primo incontro fu a Marzo dell’anno scorso, al GameShow di Milano… da quel momento fu quasi amore tra noi due! Ahahaha!
Dal mio ritorno in Italia non riusciamo a vederci spesso come un tempo, però ci sentiamo almeno 3 volte al giorno. Sì, lo so, sembriamo fidanzati detta così! Ahahaha!

  • Che ne pensi di YouTube Italia?

Ho visto la community nascere, crescere, correre (come il bambino della pubblicità dei Pampers) e negli ultimi tempi ne ho visto anche il decadimento.

La community italiana fa essenzialmente schifo.

Perché dico ciò?
Si riassume tutto nella frase che mi disse un giocatore di ranked su LoL:
“Chi fa video di qualità (senza puntare sulla quantità delle views) si ritrova con un pubblico di nicchia, e critica chi fa video mainstream in quantità spropositata.
Chi fa cose mainstream (basate sulla quantità delle views) si ritrova un sacco di haters e ragazzini pronti ad insultare o criticare ogni cosa, (persino i commenti degli influencer) uniti alle critiche di chi fa video di qualità e degli altri youtubers che fanno quantità!”

Ditemi voi se questa sembra una community omogenea ed equilibrata!

  • Qual’è stata la tua prima console? E il primo videogioco?

La prima console fissa è stata la PS1, con “Topolino e le sue avventure”.
Circa 5 anni fa l’ho rigiocato per finirlo, finalmente: da ragazzino mi bloccavo sempre, era una cosa assurda!

La prima portatile, invece, è stato il Game Boy Classic, con Pokémon Rosso. L’ho giocato allo sfinimento.
Con quel gioco è iniziato il mio amore incondizionato per la serie, terminato con Pokémon Platino; personalmente lo definisco il “Pokémon immondizia”, e per me è stato il segnale che Nintendo fosse agli sgoccioli!

  • Parliamo del futuro: quali programmi hai per il canale? E Paolo cosa vorrebbe fare “da grande”?

Vorrei ottimizzare maggiormente il canale dal punto di vista tecnico.
Mi piacerebbe portare il mio pubblico ad utilizzare i feed, in modo da poter pubblicare qualsiasi cosa senza ritrovarmi le classiche domande di rito, del tipo: “quando esce Minecraft?”

Paolo invece si è iscritto all’università, con indirizzo Economia Aziendale.  L’obiettivo è quello di imparare al meglio le nozioni fondamentali di marketing e management, per poter trovare un lavoro.
Lavoro che vorrei fosse sì a stretto contatto con Youtube, ma non lo youtuber!

  • Abbiamo finito! Saluta i tuoi fan come solo Masarone potrebbe fare!

Ragazzi, vi ringrazio infinitamente per aver letto il mio sproloquio!
Vi ricordo di tornare qui su OfflinePlayers per la prossima intervista al
Re delle Banane: Snitecs!

Ciao ciao! 🙂

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