Lo scorso anno la Riot ha annunciato l’arrivo del Practice Tool, una modalità sandbox per League Of Legends, nella quale i giocatori potranno migliorare la propria abilità fuori dai confini della partita vera e propria.
I produttori hanno già affermato che “giocare è il modo migliore per migliorare“, ma non volevano escludere il fatto di poterlo fare in una modalità di pratica stand alone.

Effettivamente, parlando di League Of Legends, la prima esperienza per i nuovi giocatori di questi ultimi anni non è stata delle migliori; i tutorial sono praticamente inutili ai fini stessi del gioco, e la speranza di migliorare giocando viene soppressa dai giocatori oramai veterani che abusano insultando i novellini in caso sbaglino qualche tecnica di base.

“Un’immersione totale è molto più efficace per alcune persone, esattamente come si fa per imparare una nuova lingua.”202

Ad inizio anno la Riot ha comunicato che erano tutti d’accordo sul fatto il Pratice Tool fosse necessario, ma che il team che se ne sarebbe dovuto occupare era impegnato su altri progetti; i lavori non sarebbero partiti nell’immediato futuro, ma in un giorno più lontano.
Oggi la Riot ha detto che tale giorno è arrivato, e i lavori sono partiti.

Il Practice Tool all’inizio sarà semplice e lineare, per dare una valutazione ai giocatori di tutti i gradi di abilità.
Ci sarà la possibilità di settare il livello di esperienza, avere gold infiniti, e disabilitare lo spawn dei minions.

La Riot ha inoltre dichiarato che sarà utile a migliorare le meccaniche con un particolare campione a te sconosciuto, per entrare con più sicurezza nella landa vera e propria, e che stanno ancora finendo la lista delle cose che saranno possibili al suo interno.

Gli ingranaggi stanno girando, ma passerà molto tempo prima che potremmo vederlo in azione, dato che oggi sono partiti i lavori sul prototipo.
In molti, nell’eterna guerra nel campo dei MOBA fra Riot e Valve, potrebbero vedere quest’ultima come l’ennesima copia arriva in ritardo di un progetto di DOTA.

Nel rivale numero uno di League Of Legends, tutto quanto appena annunciato è già possibile da anni, previa l’abilitazione dei così detti “trucchi” nelle modalità personalizzate.

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