L’ultimo capitolo sulla guida alle classi di Hearthstone: concludiamo con il Ladro.
Le ombre nella notte, scaltre ed invisibili, decidono le regole d’ingaggio in un combattimento che solitamente dura giusto il tempo di un fendente alle spalle o di un sorso della bevanda avvelenata che sono riusciti a propinare all’ignara vittima.
I ladri sono opportunisti, banditi ed assassini; ma, senza dubbio, l’arte con cui eseguono il lavoro è senza precedenti.

Per l’ennesima volta notiamo che Hearthstone è veramente lo specchio delle classi di Azeroth.
Il Ladro si comporta esattamente come se fosse a lavoro: controlla la board, ruba le carte dell’avversario e distrugge il bersaglio.
Questo può accadere in pochi turni, spiazzando l’avversario e colpendo veloce senza che il malcapitato possa difendersi, oppure lentamente, come il veleno che viene usato nel suo lavoro sporco, indebolendo il nemico abbastanza per poterlo fare fuori alla prima occasione.

Hearthstone Valeera

L’eroe vanilla che da sempre ha pugnalato alle spalle ogni singolo nemico su Hearthstone è Valeera.
Rimasta orfana in giovane età, l’Elfa del Sangue Valeera Sanguinar passò la giovinezza a rubare per sopravvivere. Dopo essere stata imprigionata a causa di un furto, fu venduta a Rehgar Terrafurente, un addestratore di spietati gladiatori che vide in Valeera un immenso potenziale combattivo.
Rehgar la mise in gruppo con Broll Orsomanto e un misterioso e spietato Umano, privo di ricordi del suo passato e di come fosse giunto nel territorio degli Orchi. Giunti a Orgrimmar, Valeera, Broll e l’Umano dovettero combattere insieme per necessità, o non sarebbero sopravvissuti alle prove gladiatorie dell’antica arena di Maglio Infausto.

I tre entrarono rapidamente in sintonia: la velocità di Valeera, le abilità mutaforma di Broll e le innate capacità dell’Umano sbaragliarono velocemente tutti i loro avversari. L’Umano ottenne addirittura un soprannome: “Lupo Spettrale“, o Lo’gosh in lingua Tauren.
Alla fine, i tre improbabili alleati riuscirono a fuggire dalla schiavitù. Con l’aiuto di Jaina Marefiero e della sua consigliera Aegwynn riuscirono a dissolvere le magiche barriere che oscuravano i ricordi di Lo’gosh, che si rivelò essere Varian Wrynn, il re perduto di Roccavento.
Il gruppo si mise allora in viaggio verso la capitale per reclamare il trono in nome di Varian.Hearthstone Valeera

STILE DI GIOCO

Il Ladro, come detto in precedenza ,è una classe versatile, con molto “card draw” e una meccanica unica della classe: la “Combo“, che consiste nel giocare una carta prima di quella che contiene questa meccanica.
I vantaggi nell’attivare la Combo sono diversi: dall’aumento di danni magici, alla possibilità di attivare gridi di battaglia fino al buffing dei servitori.
Il potere eroe del ladro ci permetterà di equipaggiare un Pugnale con un valore di attacco e due di durabilità. Questo ci permetterà di poter contrastare i servitori nemici o per infliggere danni regolari al nemico.

I NOSTRI MAZZI PREFERITI

Per ogni guida sulle classi, vi forniremo due esempi di mazzi con uno stile di gioco molto diverso tra di loro: potrebbero tornarvi utili per prendere spunto al fine di costruire di un mazzo personalizzato.
Per oggi vi proponiamo questi due: il Thief Rogue di Kibler e il Miracle Rogue di Senfglas.

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