Wolfenstein

A caccia di nazisti…
Sviluppato da MachineGames e pubblicato da Bethesda Softworks, wolfenstein torna su un id Tech 5 a riproporre la propria idea di fps su pc, playstation 3 e 4, xbox 360 e one.

Trama: Il nuovo ordine mondiale

Il titolo ci permetterà di vestire i panni di William J. Blazkowicz nel 1946 durante una missione per eliminare Deathshead, alias del generale nazista Willhelm Strasse, nella sua roccaforte sul Mar Baltico. La missione si rivelerà un insuccesso e durante una fuga rocambolesca una scheggia alla testa manderà Blazkowicz in uno stato vegetativo, venendo poi ripescato da un imbarcazione in mezzo al mare e spedito in un manicomio polacco. Questa condizione durerà 14 anni e si interromperà quando un plotone nazista verrà a chiudere la struttura e ad uccidere i pazienti. In un mondo deformato dalla svastica nazista, Blazkowicz sarà alla disperata ricerca di un modo per sottratte il mondo dagli artigli dell’aquila del terzo Reich.

Gameplay: Si torna alle origini

Wolfenstein: the new order ha deciso di puntare ad una tipologia di shooter vecchio stile, con un sistema di gestione della salute che non ci consentirà di stare al riparo per aspettare che la nostra energia torni al massimo, dato che la rigenerazione ci aiuterà solo in caso di ferite molto gravi e fino ad una soglia minima, dopodiché dovremo girovagare per i livelli alla ricerca di medikit e di pezzi di armatura, insieme alle munizioni, spesso scarse nei momenti cruciali, che ci costringeranno a prendere bene la mira e a variare arma in continuazione. Durante l’avventura saranno sbloccabili dei bozzetti e nei livelli in cui ci troveremo saranno presenti dei collezionabili, dei pezzi di giornale o delle lettere a fornirci una visione sul nuovo mondo creato dai nazisti e delle parti del codice enigma, fondamentali per sbloccare nuove modalità di gioco. Il titolo quindi incentiva e premia l’esplorazione dei livelli, piuttosto grandi e complessi, alla ricerca di aree nascoste o vie alternative, che ci consentiranno di approcciare una situazione in maniera del tutto differente, scegliendo fra lo stealth e l’assalto usando le tante armi, tutte con caratteristiche ben marcate e dotate di un fuoco secondario sbloccabile, per farci strada fino all’obiettivo. A supportare il nostro stile di gioco preferito ci viene incontro un sistema di crescita del personaggio diviso in quattro alberi differenti che miglioreranno le nostre abilità al completamento di determinate sfide, dando un tocco di varietà in più al gameplay e impedendo a questo titolo di essere il solito shooter ripetitivo. L’IA dei nemici mostra qualche lacuna in determinate situazioni, assumendo comportamenti inusuali e disorganizzati, e ci pensa il level design molto aperto a equilibrare grazie al gran numero di nemici capaci di rappresentare una sfida impegnativa al giocatore. A questo proposito i livelli di difficoltà sono ben impostati, rendendo il gioco impegnativo al punto giusto e realizzabile anche al massimo grado di sfida con abilità.

Deathshead, la nostra nemesi

Grafica: L’orrida guerra

Il tech 5, sviluppato dalla id software, dona una buona gestione delle luci e dei colori regalando un impatto visivo ottimo. Le texture sono abbastanza curate, gli ambienti molto ampi danno spazio ad un level design ricco di elementi, seppur per la maggior parte non interattivi, e di vie per muoversi nello scenario. L’ambiente mostra un buon grado di distruttibilità, permettendoci di abbattere le coperture del nemico o di aprirci una strada dove non ci aspetteremmo mai. I volti e le skin dei personaggi sono sensazionali, offrendo un grado di realismo ottimo.

Audio: Come essere lì

Il suono degli spari, differenziato in base all’arma, capace di farci capire la distanza e la direzione da cui il colpo proviene, gli ordini degli ufficiali tedeschi, le esplosioni. Tutti i suoni di questo gioco sono netti, puliti e di qualità. La voce dei personaggi è ben curata ed il doppiaggio è veramente ben fatto, nonostante la marcatura eccessiva degli accenti su alcuni personaggi.

REVIEW OVERVIEW
GAMEPLAY
9
AMBIENTAZIONE
8
LONGEVITÀ
7
GRAFICA
9
AUDIO
8
SHARE
Previous articleOutlast: Whistleblower – DLC
Next articleFar Cry Primal: sopravvivi nel passato
Luca Gherardini, aka Sparrow. Studio informatica in una città vicino casa mia, nelle meravigliose montagne dell'appennino Emiliano. Sono appassionato di videogiochi, computer e tecnologia in generale.

Rispondi